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Per una che non guida prendere l’autostrada è come entrare in una play station. L’attenzione è a mille sulle tre corsie dove ogni mezzo sfreccia a scatti per conquistare la strada. I limiti di velocità sembrano solo un enunciato messo lì da un angelo custode. E un angelo serve davvero tra la muraglia snodata dei TIR che ogni tanto s’impenna come un’onda impazzita: forse qualcuno si è assopito per un secondo o semplicemente sta armeggiando con il telefonino.
Fari ti fanno gli occhioni appiccicandosi dietro e pronti a schiacciarti se tocchi il freno.
Pur con le mie tensioni di passeggero inerte e allacciato alla cintura, tra una preghiera di arrivare e qualche imprecazione, ho tutto il tempo di godermi il paesaggio. Le immagini oltre il finestrino mi distolgono dalla carreggiata.
A4 Venezia -Trieste, percorro questo corridoio verso est in una pianura di casette e casotti, fabbriche, filari di viti esposti agli scarichi senza protezioni, boschetti di pioppi che annunciano il Friuli. Un nuovo elemento s’imprime nella memoria disturbando il verde piatto: auto accostate lungo il guard-rail con signori che pisciano al vento. La prima volta ho pensato che un’urgenza è un’urgenza. La seconda che forse c’era stato un raduno di mangiatori d’angurie. Alla terza ho riflettuto: la situazione prostatica di chi si mette al volante deve essere un problema nazionale. Oltre alle mie ipotesi, valuto che per alcuni autisti perdere dieci minuti in una sosta deve essere peccato mortale. In questa nuova consuetudine leggo un velo di esibizione: imporsi al paesaggio e allo sguardo altrui. Cattiva abitudine. Se fossimo nella giungla o nel deserto non mi stupirei di queste azioni ma, nelle linee rette d’asfalto dove ad ogni soffio c’è il conforto dell’autogrill aperto giorno e notte, questo gesto ha un’arroganza tutta maschile

Monique Pistolato, nasce a Parigi da genitori veneziani. E’ una scrittrice di narrativa. Ha pubblicato le raccolte di racconti: BUM BUM, edizioni la meridiana, 2004; Un’altra stanza in laguna, ibis, 2005; Un tempo necessario, edizioni la meridiana, 2007. Sempre con la valigia pronta, naturalmente scrive di viaggi. Con Venezia guida alla città invisibile. Dieci itinerari insoliti e curiosi per calli e canali, ibis, 2010, coniuga l’affetto per la sua città alla narrazione. Fresco di stampa La carta non è impaziente. Lettura e scrittura: piccole forme di eternità, ibis, 2012. Vive e lavora a Venezia. Per saperne di più www.moniquepistolato.it