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Tutti vogliono il cambiamento, ma quando succede fa paura. Del resto se uno o una vuole far emergere solo le criticità o le potenziali minacce lo farà sempre. Perché avere un figlio? Magari poi diventa un drogato, meglio lasciar stare. Perché sposarsi? E se poi andasse male? Potrei soffrire, lasciamo stare. Ma anche solo perché provare a conoscere qualcuno di nuovo? Potrebbe essere uno stronzo o una stronza, lasciate perdere! Il mondo però evolve e le uniche cose che non cambiano mai sono quelle morte, quelle vive cambiano eccome, anzi evolvono. La riforma Costituzionale fa evolvere il nostro Paese? Secondo me sì. E sarò felice di andare a votare Sì per i nostri figli e per i nostri fratelli più giovani.

Proprio alle future generazioni bisognerebbe pensare quando si andrà a votare. L’Italia è un paese ammalato di benaltrismo, così in tanti si chiedono, ma c’era proprio bisogno di questa riforma? La priorità è il lavoro? Questa riforma ha a che fare anche con quello. Chiunque abbia avuto a che fare con quelle strane cose che chiamiamo Start-Up o con dei potenziali investitori sa bene che le cose che questi chiedono sono due: velocità e trasparenza. Questa Riforma Costituzionale risponde a entrambi i criteri inserendo la trasparenza come principio costituzionale. Voto sì perché questa riforma non conferisce più poteri all’esecutivo e bisogna distinguere bene tra più autorità e più stabilità, la stabilità è un valore per eventuali investitori e per chi deve fare impresa nel territorio, sapere che ci saranno tempi certi e leggi meno farraginose crea fiducia e quindi più posti di lavoro, posti di lavoro veri non come quelli di quel tale che ne prometteva un milione.

Voto Sì perché finalmente è una occasione per la mia generazione per cambiare il Paese al posto di cambiare Paese. La prima parte della Costituzione resta una preziosa eredità dei nostri nonni nei suoi principi fondamentali e nei suoi valori, i valori non cambiano, i valori restano, a cambiare sono i dispositivi di funzionamento descritti nella seconda parte, pensereste mai di approcciarvi alla realtà con gli stessi strumenti del 1948? Questa riforma non fa che aggiornare un hardware democratico descritto nella seconda parte della Costituzione senza però cambiarne il Software, cioè i suoi valori. Pensate a quanto veloce va il mondo, ai tempi di risposta che siamo chiamati a dare in maniera sempre più celere in un mondo che è sempre più interconnesso, abbiamo tutti in tasca telefoni che sono quasi più intelligenti di noi, immaginiamo davvero che dispositivi tecnici immaginati nel 1948 possano essere ancora attuali? Se una vostra amica o un vostro amico a cui dite “Ti ho scritto su Telegram, non hai risposto. Poi ti ho mandato una mail, ma che fine hai fatto?” vi rispondesse “Ma sì che ti ho risposto, non hai visto il mio Fax”? Stiamo aggiornando la nostra Costituzione, voto Sì perché voglio una Costituzione che non cambi nei suoi valori fondamentali, ma che sia viva e capace di adattarsi al mondo che cambia. Voto Sì perché la stabilità e un Parlamento messo nelle migliori condizioni per fare è una grande opportunità per restituire fiducia alle nostre imprese e offrire nuove opportunità ai più giovani.