
Lezioni di legalità nelle scuole
14 Aprile 2013
Nella palude si salva solo il caimano
26 Aprile 2013Via Forte Marghera, Corso del popolo, via Piave, via Miranese, via Bissuola, via Colombo…
E’ l’elenco delle vie su cui si è abbattuta di recente una meteora, quella della mancata manutenzione. Il manto stradale in cattive condizioni è tra le principali cause di incidenti. Ed è semplicistico incolpare l’amministrazione comunale. E poi, a che pro? “Non ci sono i soldi…”. Proviamo a cambiare strada, proponendo un paragone diverso. Le strade di Mestre ridotte a un gruviera, e non meno malandate di quelle a Campalto o a Marghera (si pensi a via Fratelli Bandiera) con buchi piccoli e grandi che ad ogni acquazzone si allargano e che rovinano le sospensioni dei veicoli, oltre a rendere il percorso accidentato, sono la metafora dello stato attuale dell’Italia. Come l’asfalto è saltato tutto: la solidarietà come la segnaletica orizzontale è cancellata, l’onesta come le strisce pedonali non la rispetta nessuno. I buchi del Belpaese non sono solo quelli della politica ma al primissimo posto ci mettiamo il lavoro e la famiglia, voragini su cui si sta abbattendo il temporale della crisi. Cara Amministrazione, dacci vanghetto e asfalto che ai buchi sulle strade ci pensiamo noi… tu pensa, in questo periodo, a come ridare onore e futuro a un Paese… a pezzi.


